Home Page de PersonalFin.it

Prestito personale 30 anni


Finanziamento o prestito personale con durata a 30 anni: come averlo?


> Finanziamento a 30 anni: come ottenerlo? Ancora prima di chiederci come ottenerlo, la domanda è: che significa, a cosa è riferibile? Anzitutto escludiamo il fatto che i 30 anni li dobbiamo intendere come un prestito personale a giovani che hanno un'età di circa 30 anni. Questo è chiaro! Il finanziamento al quale ci riferiamo pertanto è riferibile al periodo di rimborso (ammortamento) fino al quale pagare il prestito personale: 30 anni!
Prestito personale a 30 anni: cosa vuol dire? Per comprenderlo dobbiamo rifarci brevemente proprio alla definizione di "prestito personale" ovvero come a quel tipo di finanziamento istituzionalmente destinato a farci erogare della liquidità. Bene, se questa forma di credito permette di avere della liquidità, la domanda seguente è questa: quanto può durare un prestito personale? E, comunque, può arrivare ad un rimborso di 30 anni? La risposta, ex decreto legislativo n. 141/2010, è no! Un prestito personale può durare al massimo 15 anni (cfr. prestiti personali a 15 anni), non oltre. Attenzione! Se è vero (ed è vero) che comunque la finalità del prestito personale è quella di farci avere della liquidità, possiamo anticiparvi che esistono altri 2 tipi di finanziamento a 30 anni che hanno proprio questo scopo: erogare liquidità da pagare in 30 anni. Vediamoli.

Prestito personale a 30 anni: come richiederlo? Possiamo indicarvi gli unici 2 tipi di finanziamento presenti nel sistema creditizio italiano che consentono un'erogazione di un "prestito personale" a 30 anni, inteso come erogazione di liquidità: 1) trattasi del finanziamento chirografario il quale, tuttavia, a 30 anni non è proposto proprio da tutte le banche, anzi, sono pochi gli istituti che lo erogano fino a trent'anni. Un esempio di cui parliamo e che arriva a 30 anni, è quello offerto da Banca Iccrea (cfr. chirografario iccrea fino a 30 anni). NB: questo tipo di finanziamento di norma è diretto a della clientela come le PMI ed ai titolari di partite iva in generale, tuttavia già da qualche anno lo propongono pure ai consumatori. 2) l'altra forma è il mutuo liquidità. Questo, a differenza del primo, viene fatto a 30 anni da alcune banche (non tutte), tuttavia, per essere perfezionato ha bisogno di un bene immobile, non necessariamente una casa: andrà bene anche, ad es., un terreno, una cantina, un box, ecc. Non solo. L'immobile, che garantisce tramite l'iscrizione ipotecaria il finanziamento, non necessariamente deve essere di proprietà del richiedente il prestito potendo essere anche di terzi. Maggiori informazioni e dettagli li trovate su calcolo mutuo ipotecario per liquidità + banche che lo fanno