Home Page de PersonalFin.it


Prestiti per dipendenti stagionali


Finanziamenti e prestiti personali per lavoratori e dipendenti stagionali


> Finanziamenti per lavoratori stagionali: sono previsti e quali sono i prestiti per chi svolge lavori stagionali? Certo, vi sono, ma entro certi limiti ed a certe condizioni! Prima di descrivere quali siano i predetti vincoli accenniamo brevemente alla "presunta" riforma operata da cosiddetto Decreto Dignità del 2018: ebbene, malgrado quello che si legge nei titoli di molti articoli in rete, non appena questi vengono approfonditi, ci si rende conto che il predetto decreto dignità NON ha apportato nessuna novità in favore delle centinaia di migliaia di lavoratori con contratto stagionale: ha lasciato tutto com'era prima. Pensate che, nonostante questa "riforma" (che ha interessato i contratti a termine), al corrente 2019, il lavoro per attività stagionale, viene sostanzialmente regolato da una legge che risale al 1963, precisamente dal Dpr nr. 1525/63. In definitiva, l'unico beneficio in capo ai lavoratori stagionali è e rimane quello del diritto di precedenza cioè il diritto di essere preferito rispetto a nuove assunzioni riguardanti la prossima stagione lavorativa.

> Prestiti a stagionali & diritto di precedenza. Questa prelazione riveste una sua importanza nel caso dei prestiti per dipendenti stagionali. Infatti, oltre ad assicurarci il lavoro per la prossima stagione, il diritto di precedenza potrebbe (usiamo il condizionale) costituire, come vedremo, una "referenza" di fronte ad una banca e/o finanziaria alla quale chiederemo il finanziamento. Ricordiamo che il diritto di precedenza si esercita per iscritto, possibilmente con raccomandata a/r, ed entro 6 mesi dalla cessazione del contratto di lavoro stagionale. Il diritto di essere "preferito" presentato per iscritto ha una validità annuale: se entro l'anno il datore di lavoro vuole procedere a nuove assunzioni, il precedente lavoratore stagionale che abbia manifestato per iscritto la volontà di ri-lavorare con lo stesso datore, ha la precedenza su altri. Ma tutto questo discorso (la precedenza espressa per iscritto) ha un presupposto: che il lavoratore stagionale sia stato assunto con un regolare contratto di lavoro. Altrimenti? Vediamolo più avanti...

> Prestiti personali per lavoratori stagionali irregolari: senza tanti giri di parole ci riferiamo a tutti quelli che svolgono delle mansioni sebbene stagionali ma in nero! Purtroppo vi sono e sono pure tanti. Che fare un questo caso? Ove interessati, non possiamo fare altro che rinviare un approfondimento su prestiti per lavoratori in nero.
Se, viceversa, avete un regolare contratto ed avete intenzione di chiedere un prestito, ecco che potrebbe rivelarsi utile il più volte citato diritto di precedenza: munitevi di copia di questo e presentatelo insieme alla documentazione. Considerate che l'istituto potrebbe non considerare come affidabile l'essere preferito nella prossima stagione lavorativa. Questo dipende soprattutto da chi è il datore: pensate ad una grossa azienda, famosa, che da molti anni si avvale di lavoratori stagionali per immettere i propri beni e/o servizi sul mercato (un panettone, un vino, un tour operator, ecc.). In questi casi, la banca o finanziaria alla quale vi rivolgete, considera come certa la riassunzione ad opera di un noto marchio rispetto ad un datore sconosciuto e quindi potrebbe concedervi il finanziamento con tempi di rimborso ragionavoli. Già, perchè il problema principale dei lavoratori stagionali è proprio quello relativo al periodo di pagamento delle rate.

> Prestito per lavoratori stagionali: il vero problema. Chi svolge un qualsiasi lavoro a carattere stagionale, benchè messo a regola, ha un problema: il brevissimo periodo di pagamento entro il quale andrà rimborsato tutto il finanziamento. In verità, il predetto problema è comune a tutti i tipi di prestiti per lavoratori a tempo determinato ai quali rinviamo gli ulteriori approfondimenti. Di cosa parliamo? Diciamo che difficilmente un contratto di lavoro stagionale supera i sei mesi, di conseguenza il prestito dovrà essere rimborsato entro questo periodo ovvero in sei rate. Ma il problema non è se lo fanno: li abbiamo pure indicati su prestito con contratto a 6 mesi e chi lo fa... Per ottenere un finanziamento così breve, in pratica, si dovrebbe fare una tempestiva richiesta durante i primi giorni di lavoro altrimenti, poi, diventa inutile! Alla fine se ci negano il prestito o ne vogliamo uno superiore al semestre abbiamo bisogno di garanzie collaterali: quali? Anzitutto un terzo garante il quale potrebbe anche essere proprio il datore di lavoro (o il legale rappresentante se si lavora in una grossa impresa), magari munito proprio del documento che contiene il diritto di precedenza. Se ciò non funziona, rimangono delle forme di credito estreme ad es. il credito su pegno o il prestito a cambiali.
Correlate: prestiti senza reddito dimostrabile o documentabile.