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Finanziamenti e prestiti per lavoratori part time


Finanziamento e prestito con contratto part time indeterminato ovvero come finanziare i dipendenti part time


> D: con un contratto part time posso avere un finanziamento? Certissimo!
Rispondendo in modo positivo alla superiore domanda, siamo andati direttamente al dunque: è possibile erogare prestiti a dipendenti part time! Su questo non ci sono dubbi. Attenzione però: c'è prestito e prestito... Cioè ottenere un prestito con busta paga part time ha dei limiti i quali dipendeno sia dal tipo di part time che, soprattutto, dal lavoro part time in quanto tale ed in particolar modo sulla "quantità" di denaro erogabile.
In questa sede spiegheremo non solo e brevemente le tipologie di lavoro a tempo parziale (part-time in inglese) e di come esse incidono circa l'ottenimento del finanziamento ma, soprattutto, come superare i limiti quantitativi (somma massima erogabile) che il lavoro part time presenta. Prima di farlo, ci preme rimediare ad un errore con una doverosissima precisazione: prestito con contratto part time determinato!?!?

> Di che forma di lavoro stiamo parlando? Di un contratto a termine? No! Stiamo parlando comunque di un lavoro a tempo indeterminato, anche se svolto part time!
NB: siamo consci del fatto che un contratto di lavoro part time può essere a termine, tuttavia, quello che vogliamo far notare è che quando parliamo di part time, per motivi legali, dobbiamo riferirci a quella forma di credito nota come finanziamento con contratto part time indeterminato laddove l'aver sottolineato il prefisso "in" vuol dire che tratteremo il part time a tempo indeterminato. Perchè? Il motivo risiede nel fatto che i due tipi di contratto (determinato o indeterminato) sono completamente diversi tra loro a prescindere se siano o meno part time: diverse discipline, diversi problemi, diverse forme di credito alle quali possono accedere (per es. cessione del quinto), ecc. Per questo concentreremo la ns. attenzione sul prestito con contratto part time indeterminato. A riprova di ciò, c'è il fatto che i finanziamenti destinati ai lavoratori con contratto a termine, li abbiamo già trattati, quindi, se volete maggiori informazioni sul prestito con contratto part time determinato, consigliamo una visita su prestiti per lavoratori a tempo determinato e ciò, lo ripetiamo di nuovo, prescinde se sia part time o meno...

> Finanziamenti con busta paga part-time: quali sono e che limiti hanno? Una prima forma di prestito per contratti part-time, è la cessione del quinto (ma, ricordate, solo quelli a tempo indeterminato). Dunque, il lavoratore con contratto part time è abilitato dalla attuale disciplina a cedere il proprio quinto. Tuttavia, NON sempre è possibile cederlo.. Per dire i limiti ed i casi di incedibilità della busta paga derivante dal contratto part time, dobbiamo, anche se in breve, descrivere i due, anzi tre, tipi di questo contratto:
1) Part-time orizzontale: si ha un orario ridotto a livello giornaliero (ad es. da 8 ore a 4 ore) ma si lavora tutti i giorni lavorativi che sono previsti durante l'anno;
2) Part-time verticale: il lavoro, a livello giornaliero, è full time cioè a tempo pieno (per es. 8 ere al dì), ma ad essere limitati sono i giorni in una settimana (3 in cambio di 5), o del mese (10 gg. in cambio di 20 gg.) o addirittura dell'anno (5 mesi in cambio di 10);
3) Part-time misto: un periodo orizzontale alternato ad un altro verticale.
Vediamo ora come i differenti modi di lavorare part time incidono nella cessione...
> Prestiti dipendenti part time & cessione del quinto: un requisito minimo essenziale per poter cedere la busta paga in un lavoro part time è quello di avere un reddito di almeno 500 - 550 euro netti mensili: sotto questa soglia, difficilmente concederanno il finanziamento in quanto, tolta la quota, il reddito scende sotto la soglia di povertà.
Mentre, in caso di part time verticale, alcune banche o finanziarie, non tutte, chiedono, in caso di dipendenti privati, che il rapporto lavorativo a livello annuale sia continuativo per almeno 7-8 mesi, cioè il part time verticale non deve essere sospeso per non più di 4-5 mesi. Queste le condizioni per poter cedere la quota con un contratto part time.

> Prestito personale part time: ci occupiamo ora di quei casi in cui non è possibile o non si voglia cedere il quinto. La soluzione è fare dei comuni prestiti personali con contratto part time. Non essendo vincolati dalle rigide norme della cessione, possiamo adottare alcune strategie che ci consentono oltre che ottenere il finanziamento, di aumentare l'importo finale parimenti al periodo di rimborso. Anticipammo che il problema dei lavoratori part time è quello che NON possono ottenere prestiti di media-alta entità per via dello stipendio che è ridotto anche fino al 50%. Ebbene, come ottenere di più?
> Prestito personale con contratto part time: a differenza della cessione, con questo, possiamo ricorrere ad eventuali garanzie aggiuntive come un terzo garante o garanzie provenienti da immobili. Non solo. Possiamo aumentare l'importo del prestito in un altro modo: portando al massimo consentito il periodo di rimborso che, come sappiamo, nella cessione non può andare oltre i dieci anni, mentre vi sono già alcuni istituti che superano il predetto periodo: per conoscerli vai su prestiti con durata 15 anni e banche che li fanno.
Quelli descritti, sono gli unici modi che consentono di aumentare l'importo finale nei prestiti per lavoratori part time. Infine, una domanda che un lavoratore a tempo parziale si chiede è: fino a che importo posso ottenere con un contratto part time? R.: questo, varia dalla rata che siete in grado di sopportare unitamente al periodo di rimborso ed al tasso applicato. Per farvi un'idea di quello che potete ottenere, è possibile usare la seguente applicazione: calcolo prestito partendo dalla rata + massimo ottenibile.
Correlate: calcolo mensile netto per cessione del quinto di stipendio e pensione